Attese senza pretese

Assisi     ©Luminaria sprecata

 

Ci sono giorni da campioni in cui sarà semplice sollevare in due un trofeo. Vedrai sorrisi sinceri ma facili, occhi lucidi ma volubili. Coglierai entusiasmo, assaporerai la gioia di un istante irripetibile. Sentirai l’orgoglio crescere forte in te. Sarà semplice esserti amico. Sarai il figlio, il marito, il fratello, il cugino perfetto. Sarai il più grande spettacolo che si possa sognare. Tra inchini e applausi, reciterai la tua parte. Sarai fiero di te. Ma, come a ogni spettacolo che si rispetti, calerà il sipario, le comparse spariranno e sulla scena, in penombra, resterai solo. Solo con i tuoi pensieri.

Arriverà poi il momento in cui ti sentirai schiacciato dal peso di un fallimento troppo grande da sopportare. Avrai bisogno di qualcuno che condivida con te il fardello. Qualcuno che si stenda accanto a te, ti abbracci e ti rassicuri. Ma non basterà. La soluzione non verrà mai da fuori. Proverai, allora, tu ad aggiustare le cose. Le tenterai tutte, perché ci credi. Proverai e riproverai, perché ci speri.

Accade, però, che a volte le cose non vadano proprio come avresti voluto. Per quanto tu ci abbia creduto, ci sono cose che non dipendono dalla tua sola volontà. Non basta mettere in circolo il tuo amore per far crollare un muro di silenzi ostinati. E così resti lì, senza più parole, forze, soluzioni. Arriva il momento in cui devi solo accettare di non poter cambiare le cose.

Quando le hai provate tutte, quando non hai più rimpianti, è allora che capisci di non poter far più nulla. È giunto il momento di arrendersi. Devi fermarti. O forse no.

Perché sarà quando imparerai ad accettare la tua fragilità, la tua impotenza, i tuoi limiti, che ci sarà ancora una cosa da fare. Sperare. Sperare che la vita possa sorprenderti. Perché, in fondo, anche se non ti aspetti più nulla, continui a tendere l’animo alle cose belle.

È quello di cui abbiamo bisogno: coglierci umani, imperfetti, fallibili, eppure capaci di continuare a credere che, un giorno, la vita tornerà a sorprenderci. Abbiamo bisogno solo di una scintilla che riaccenda il nostro cuore.

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4 pensieri su “Attese senza pretese

  1. La scintilla come la chiami tu in modo molto espressivo bisogna purtroppo trovarla da soli e in noi
    Questa sola cosa potrà darci soddisfazioni profonde e profonde certezze!
    Sherabientot 🌷🍀🌹

    Mi piace

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